24/04/2020

La Commissione europea ha annunciato un pacchetto di misure a favore dell'agricoltura per far fronte all'emergenza Coronavirus. Accogliendo le richieste avanzate da alcuni Stati membri, Bruxelles ha proposto l'avvio dello stoccaggio privato per il settore lattiero-caseario (latte scremato in polvere, burro e formaggi) e delle carni (bovine, ovicaprine e suine), garantito flessibilità nell'implementazione dei programmi di supporto per i settori del vino, ortofrutta, olio d'oliva, apicoltura e per i programmi latte e frutta nelle scuole. Lo stoccaggio privato andrebbe da un periodo minimo di 2-3 mesi a un massimo di 5-6. Prevista inoltre per alcuni settori come latte e florovivaismo la possibilità di operare in deroga alle norme Ue sulla concorrenza pianificando la produzione.

“Un pacchetto importante, ma senz’altro da migliorare a favore delle produzioni tipicamente mediterranee”. È il commento del presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, all’annuncio fatto dalla Commissione europea a proposito di un pacchetto di misure.

“Finalmente la Commissione ha preso atto della necessità di mobilitare risorse finanziarie aggiuntive a favore del settore che sta garantendo, in piena emergenza sanitaria, la sicurezza alimentare ai cittadini europei” - sottolinea Giansanti - Tuttavia, i fondi supplementari risultano insufficienti e, secondo le nostre valutazioni, troppo sbilanciati sulle produzioni più tipiche dei Paesi membri del Nord Europa. Notiamo che non è stato considerato il settore suinicolo. È una lacuna che va colmata, tenendo conto della specificità delle nostre produzioni”.

I provvedimenti annunciati dalla Commissione sono ancora in via di definizione a livello formale e dovranno essere votati dagli Stati Ue.

“Lavoreremo con la massima determinazione – dichiara Giansanti – perché siano prese nella giusta considerazione le esigenze delle produzioni mediterranee che, in aggiunta all’impatto della pandemia, sono messe a rischio anche da una preoccupante situazione di siccità”.

“L’emergenza che stiamo attraversando dimostra che l’Unione europea deve puntare sulla piena sovranità alimentare – conclude il presidente di Confagricoltura - Per centrare l’obiettivo, occorre un incremento significativo del bilancio agricolo. Sovranità alimentare, sostenibilità ambientale delle produzioni e protezione delle risorse naturali possono assolutamente coesistere”.