16/11/2019

Le imprese agricole che hanno l’obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino al consumatore finale (ad esempio le aziende con vendita diretta e gli agriturismi) a partire dal 1° gennaio 2020 devono effettuare la registrazione e la trasmissione dei corrispettivi.

Non basta più quindi il registro di carta sul quale fino ad oggi si sono annotati i corrispettivi, ma occorre utilizzare:

- o un registratore telematico (RT), cioè un registratore di cassa dotato della funzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi

- o effettuare la registrazione e trasmissione – ogni giorno – accreditandosi nel sito dell’Agenzia delle entrate e utilizzando l’apposita procedura.

Questo nuovo adempimento interessa in particolare le aziende che hanno un’attività di vendita diretta (quindi al consumatore finale) dei prodotti, le aziende agrituristiche, le fattorie didattiche.

Sono esentate dal nuovo obbligo:

- le aziende in regime di esonero

- le aziende agricole in regime speciale Iva: queste erano già esonerate dall’obbligo di “documentare” la vendita al consumatore con scontrino o ricevuta fiscale; potranno quindi continuare a utilizzare il registro cartaceo.

In tutti i casi si può ovviare all’obbligo emettendo fattura, che dovrà comunque essere elettronica.