10/06/2019

Nell’ottica di implementare la quantità dei dati a disposizione del Mipaaft relativamente alle giacenze dei cereali e della soia ed arrivare a migliorare la qualità del dato statistico aggregato a livello nazionale, utile alla formazione dei bilanci di approvvigionamento dei diversi cereali e della soia, si rammentano gli adempimenti previsti dal decreto Mipaaf 15/04/2015 n. 2506, inerenti alla comunicazione delle giacenze di cereali e soia.
Specificatamente:
- la data per la rilevazione delle giacenze è fissata al 31 maggio 2019;
- la comunicazione deve essere effettuata entro il 20 giugno;
- per poter effettuare la comunicazione, occorre essere iscritti al SIAN (http://mipaaf/sian.it) e registrati nella sezione: “Stock di cereali e soia DM del 17/10/2013”.
Si ricorda, altresì, che sono tenuti alla comunicazione tutti gli operatori, come negli anni precedenti, che alla data del 31 maggio detengono, a qualsiasi titolo, granella destinata alla commercializzazione tal quale o dopo la sua trasformazione in altri prodotti da parte dello stesso operatore.
Il decreto prevede che i dati da dichiarare siano i soli quantitativi totali di frumento duro e tenero, mais, soia e risone in giacenza al 31 maggio; non devono essere dichiarate le eventuali quantità detenute dall’azienda agricola e destinate al reimpiego come sementi.
L’invio della comunicazione non rappresenta un obbligo per gli operatori interessati; tuttavia, se ne raccomanda l’invio.
Si ricorda, altresì che i soggetti interessati alla comunicazione sono:
- aziende agricole (solo se gestiscono direttamente strutture di stoccaggio, di proprietà o in affitto);
- imprese di stoccaggio privato (commercianti e rivendite agricole);
- cooperative e consorzi;
- molini e semolifici;
- imprese di triturazione del seme di soia;
- pastifici;
- mangimifici;
- panifici;
- ditte sementiere.
Per quanto concerne le comunicazioni inerenti il risone l’obbligo della dichiarazione delle scorte di riso è assolta ai sensi del Reg. 1709/2003 per tramite dell’Ente Nazionale Risi.