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fitosanitari

La Giunta Regionale ha deliberato la DGR 1133/2017 sugli accertamenti delle violazioni delle prescrizioni del PAN e la relativa erogazione di sanzioni amministrative.

Viene specificato che i soggetti competenti all’accertamento delle violazioni sono il Servizio regionale di vigilanza (ex Polizia Provinciale), le ULSS competenti per il territorio, AVEPA e gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria.

L’erogazione delle sanzioni amministrative è disciplinata dal Decreto Legislativo n. 150 del 2012 e viene delegata ai Comuni.

Vengono qui riproposte nella tabella qui sotto riportata alcune sanzioni amministrative che possono riguardare gli utilizzatori di prodotti fitosanitari, sia agricoltori che contoterzisti.

Acquisto o utilizzo di prodotti fitosanitari e di coadiuvanti senza essere in possesso del “Certificato di abilitazione all’acquisto o utilizzo” Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque acquista, utilizza, vende o detiene prodotti fitosanitari e coadiuvanti senza aver conseguito il certificato di abilitazione è punito con una sanzione da 5.000 a 20.000 €.
Mancato controllo funzionale delle attrezzature per l’applicazione di prodotti fitosanitari L’utilizzatore ha l’obbligo di sottoporre a controlli periodici le proprie attrezzature e qualora non effettui i controlli è punito, salvo che il fatto costituisca reato, con una sanzione da 500 a 2.000 €.
Mancato rispetto misure a tutela ambiente acquatico, dalle fonti di approvvigionamento acqua potabile e delle aree specifiche Salvo che il fatto non costituisca reato, l’utilizzatore che non osserva le misure stabilite a tutela dell’ambiente acquatico delle fonti di approvvigionamento di acqua potabile è punito con una sanzione da 5.000 a 20.000 €.
Mancato adempimento agli obblighi di tenuta del registro dei trattamenti L’acquirente e l’utilizzatore che non adempiono agli obblighi di tenuta del registro trattamenti sono puniti con una sanzione da 500 a 1.500 €, salvo che il fatto non costituisca reato. La reiterazione della violazione comporta la sospensione da 1 a 6 mesi o la revoca dell’autorizzazione.
Irrorazione aerea Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque effettua irrorazione aerea senza essere munito delle autorizzazioni o in difformità alle prescrizioni stabilite dall’autorità competente è punito con una sanzione da 20.000 a 100.000 €.
Reiterazione Nel caso di reiterazione delle violazioni previste, dove non meglio specificato, viene disposta in aggiunta una sanzione amministrativa pecuniaria, la sospensione o la revoca del certificato di abilitazione.

Si ricorda che la CGO10 sui Trattamenti Fitosanitari è una delle regole di Condizionalità che riscontra maggiori infrazioni da parte di Avepa, è quindi importante che l’imprenditore agricolo adempia correttamente a tutte le disposizioni normative sulla gestione dei prodotti fitosanitari.

E’ utile consultare i siti internet della Regione e del Portale PiaVe per gli aggiornamenti normativi, mentre il sito di Veneto Agricoltura mette a disposizione la “Guida per il corretto impiego dei prodotti fitosanitari” che viene utilizzata anche durante i corsi obbligatori di rilascio e rinnovo dei patentini fitosanitari.

Una piccola guida alla gestione dei prodotti fitosanitari è stata redatta anche da Confagricoltura Veneto, ed è disponibile nel proprio sito alla pagina Pubblicazioni.

Si consiglia agli imprenditori agricoli di informarsi sulla normativa vigente nel proprio Comune all’interno del Regolamento Comunale.

E' consigliabile contattare i tecnici di Confagricoltura Rovigo per ulteriori specifiche o per eventuali dubbi sull’argomento.

 Abaco

Agricoltura di precisione: Soft & Digital skills: l’innovazione agronomica inizia a Taglio di Po

Confagricoltura Rovigo partecipa come partner operativo al progetto “Agricoltura di precisione: soft e digital skill”, finanziato dalla Regione del Veneto con DGR 1284/2016 attraverso il Fondo sociale europeo, con l’obiettivo generale di adeguare le competenze del capitale umano delle imprese venete ai nuovi modelli organizzativi soprattutto attraverso le soft e digital skills.

Confagricoltura Rovigo con AVS srl e Confagricoltura Verona, ha colto l’opportunità del bando regionale per presentare un progetto a favore dei propri associati (coinvolgendo imprenditori, dipendenti-tecnici e consulenti) che possono così partecipare ad attività finanziate per acquisire competenze trasversali e digitali per l’utilizzo di software in grado di ottimizzare il rilievo e la gestione dei dati aziendali e supportare le scelte dell’imprenditore.

Il corso prevede lezioni in aula e presso le aziende partecipanti per apprendere e gestire sistemi di ingegneria innovativi per l’impiego di tecnologie come satelliti, sistemi GPS, sistemi di posizionamento di alta precisione, sensori intelligenti ed un’ampia gamma di applicazioni che rendono possibile aumentare la produzione, ottimizzare le risorse in base alle caratteristiche de suolo e della coltura.

I tecnici che collaboreranno alla riuscita del progetto formativo della durata di una decina di incontri nell’arco di più mesi appartengono a società specializzate nel “Cambiamento nelle Organizzazioni” e nella innovazione digitale (ABACO SPA), con il supporto di docenti dell’Università di Verona e di Padova. L’assistenza tecnica in azienda sarà gestita dai tecnici agronomi di Confagricoltura Rovigo

“Si tratta di un’opportunità unica - afferma Massimo Chiarelli direttore di Confagricoltura Rovigo - che abbiamo voluto riservare alle nostre aziende associate. Con teoria ma soprattutto tanta pratica le aziende partecipanti potranno capire l’importanza della tecnologia digitale e di quanto è disponibile al momento valutando sulla propria azienda le potenzialità in essere. Abbiamo la possibilità - conclude Chiarelli - di promuovere un’agricoltura innovativa e capace di portate a maggiore qualità e produzione pur riducendo apporti irrigui, di concimi e fitofarmaci. Questo è il futuro dell’agricoltura professionale”

L’avvio del corso per le aziende associate a Confagricoltura di Rovigo e già partner di progetto, è iniziato giovedì 3 agosto p.v. presso la sede di Taglio di Po (RO), con una giornata sul tema “mappatura digitale di precisione dell’impresa agricola”.

Poiché il progetto prevede la possibilità di inserire ancora qualche azienda nel percorso di formazione e consulenza, chi fosse interessato può contattare l’ufficio formazione di Confagricoltura Rovigo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (0425 204433) entro il 30 agosto.

 

galdeltapo

Il 2ottobre scade il termine per la presentazione delle domande GAL per il tipo Intervento 4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola”. Di seguito le caratteristiche principali del bando. Per informazioni contattate il vostro il tecnico di Zona

TIPO DI INTERVENTO 4.1.1 "INVESTIMENTI PER MIGLIORARE LE PRESTAZIONI E LA SOSTENIBILITÀ GLOBALE DELL’AZIENDA - BANDO PUBBLICO

Misura

4 - Investimenti in immobilizzazioni materiali

Tipo  di intervento

4.1.1- Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola

Progetto Chiave

n. 1 “Mobilità lenta e accoglienza diffusa”

Atto di approvazione del CdA

deliberazione n. 28 del 4/05/2017

Importo a bando

euro 1.300.000,00  

BUR del Veneto

n. 56 del 9/06/2017

Termini per la presentazione delle domande

2 ottobre 2017

Codice bando

 777

Codice Modulo

 M0411192

Data chiusura modulo

 02/10/2017 (h: 23.59.59)

Documentazione

-          Testo completo del bando (pdf)

I codici bando e modulo indicati, sono importanti per la richiesta di delega. L'utente che vuole presentare domanda per il tipo di intervento in questione, deve chiedere delega all'interno della procedura GUARD indicando il codice identificativo. 

È disponibile  il manuale per l'accesso alle deleghe con l'applicativo GUARD (MANUALE NUOVO APPLICATIVO GUARD.

 ciboperlamente

Il 5 settembre è stato presentato alla Camera dei Deputati dalla nostra vicepresidente Deborah Piovan in rappresentanza di Confagricoltura il "Manifesto cibo per la mente"

Aderiscono al manifesto oltre a Confagricoltura Cia, Uniceb, Assosemennti, Agrofarma, Federchimica, Unionzucchero UNAItalia, Assitol, Alsazoo, Assibiotec, AISA e Assofertilizzanti.

Il manifesto ha l'obbiettivo di promuovere la ricerca per liberare il potenziale produttivo dell’agricoltura e dell’industria alimentare nell’Unione Europea. Esistono delle sfide chiave nel prossimo futuro come il garantire l’approvvigionamento alimentare, garantire la sicurezza alimentare, Creare posti di lavoro e sostenere la crescita, la salvaguardia dell’ambiente

A tal fine è necessario promuovere l’innovazione, promuovere la sostenibilità: lavoro, produttività e uso efficiente delle risorse con la miglior politica possibile: stimolare l’innovazione in un mercato comune senza barriere.

Leggi il manifesto allegato

Allegati:
Scarica questo file (Cibo per la Mente_FINAL.pdf)Cibo per la Mente_FINAL.pdf[ ]690 kB

pioppi

Il 14 luglio si è svolto a Rovigo un interessante incontro sulla misura 8.1.1. del PSR della regione Veneto. I relatori hanno relazionato sulle opportunità che il bando sulla forestazione e di fatto riservato ai pioppicoltori può presentare.

In allegato copia delle presentazioni che i relatori ( dr. Gianluigi Pippa - presidente della sezione regionale Pioppicoltura, dott.ssa Martina Lucon della Regione Veneto e dott. Giuseppe Nervo del CREA) hanno illustrato ai presenti all'incontro.

Per chiarimenti o per presentare domanda di finanziamento potete contattare i tecnici presso gli uffici zona dell'Associazione.

 trombaria

La tromba d’aria del 10 agosto nel delta del Po e gli altri eventi atmosferici verificatisi in provincia nelle ultime settimane hanno causato danni a strutture produttive con coperture contenenti amianto.

La raccolta di lastre, pezzi e frammenti di queste coperture può rappresentare un rischio per la salute. Il Servizio Spisal dell’Ulss 5 ha quindi predisposto un protocollo d’emergenza per la messa in sicurezza e la rimozione dei materiali contenenti amianto. Il protocollo è valido anche per i futuri eventi atmosferici.

Questi i riferimenti del Servizio Spisal dell’Ulss 5:

- sede di Rovigo - viale Tre Martiri 89 - tel. 0425.393790, fax 0425.394730

- sede di Adria - piazza degli Etruschi 9 - tel. 0426.949147, fax.940126

Protocollo operativo per la messa in sicurezza dei materiali contenenti amianto frantumati a seguito di evento atmosferico avverso per insediamenti di tipo industriale, artigianale, commerciale, agricolo

1. Il titolare d'azienda, proprietario/gestore del rifiuto, deve rivolgersi all'impresa abilitata per la rimozione di materiali contenenti amianto, iscritta nella categoria 10A dell'Albo Gestori Ambientali.

Si può effettuare la ricerca collegandosi al sito www.albonazionalegestoriambientali.it/ElenchiIscritti.aspx

scegliendo la provincia di Rovigo e quindi la categoria 10A.

2. La ditta incaricata presenterà il Piano di lavoro contenente la richiesta di deroga dai termini (ex art. 256 comma 5 del d.lgs. 81/2008 e Deliberazione della Giunta regionale del Veneto 265 del 15/03/2011), al Servizio Spisal dell'Azienda Ulss 5 Polesana.

3. Il Piano di lavoro verrà esaminato in tempi brevi, e sarà emesso uno specifico provvedimento di deroga, per consentire l'immediato inizio dei lavori.

4. La ditta incaricata comunicherà al Servizio Spisal dell'Azienda Ulss 5 Polesana (via mail o fax) la data di inizio lavori.

5. Nel caso in cui l'oggetto dei lavori sia la semplice raccolta di frammenti a terra, la ditta incaricata presenterà la notifica (ex art. 250 del d.Lgs. 81/08 e DGRV 265 del 15/03/2011), al Servizio Spisal dell'Azienda Ulss 5 Polesana, specificando la data di inizio lavori.

6. La messa in sicurezza dei frammenti sparsi sulle aree dovrà essere eseguita esclusivamente dal personale della ditta incaricata.

7. La condizione di emergenza non esclude in alcun modo l'adozione delle buone prassi, da parte delle ditte autorizzate, nell'esecuzione dei lavori di messa in sicurezza e rimozione dei materiali contenenti amianto.

Si ricorda che è in essere una convenzione con la ditta Polaris che gestisce lo smaltimento dei rifiuti agricoli anche per la gestione dell'amianto. Gli interessati potranno contattare direttamente la ditta Polaris con riferimento al Sig. Ennis Lucchin 0425-937717 o Graziano Zangrossi 3357512081.

pioppi

Il 30 giugno 2017 è stato pubblicato il bando della misura 8.1.1 – Imboschimento di terreni agricoli e non agricoli del PSR Veneto.
Per comprendere le opportunità della misura per la pioppicoltura veneta, la sezione Risorse Boschive e Colture Legnose Confagricoltura Veneto promuove un incontro di approfondimento aperto a tutti i soci che si terrà

Venerdì 14 Luglio 2017
alle ore 17.00
presso la sede di Confagricoltura Rovigo
Piazza Duomo, 2 – Rovigo

All’incontro interverranno:
Gian Luigi Pippa – Presidente Sez. Risorse Boschive e Colture Legnose Confagricoltura Veneto
Giuseppe Nervo – Direttore CREA – Unità di ricerca per le produzioni legnose fuori foresta
Adg Feasr parchi e foreste – Regione Veneto

Tutti i soci sono invitati a partecipare.

Per info e iscrizioni: Ufficio Promozione Confagricoltura Veneto tel. 041 987400

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