23/10/2026

Il GSE – Gestore dei Servizi Energetici, con nota del 16 ottobre 2026, ha prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per completare, sull’apposito portale, la richiesta di saldo del contributo concesso nell’ambito della misura PNRR Parco Agrisolare. La scadenza precedente era fissata al 31 ottobre 2026.

Lo slittamento di due mesi è stato accordato in relazione alle criticità segnalate dalla nostra Confederazione in merito al completamento dell’iter di connessione degli impianti fotovoltaici alla rete elettrica: in molti casi, infatti, la messa in esercizio dell’impianto e il conseguente aggiornamento del sistema GAUDÌ di Terna non sono ancora stati perfezionati, per ragioni che non dipendono dalle aziende beneficiarie.

La proroga riguarda i beneficiari dei primi tre bandi del Parco Agrisolare (misura PNRR M2C1 – Investimento 2.2) e, in particolare, le aziende che, avendo ultimato i lavori entro il 30 giugno 2026, si sono avvalse della procedura alternativa introdotta dal decreto MASAF del 19 maggio 2026.

Si ricorda che tale procedura, pensata per consentire all’Italia di raggiungere entro il 30 giugno 2026 il target europeo di potenza fotovoltaica installata, si articola in due fasi:
•        entro il 30 giugno 2026: invio al GSE via PEC delle dichiarazioni sostitutive del beneficiario e del direttore dei lavori attestanti la conclusione dell’intervento, corredate dalla documentazione tecnica e fotografica prevista dal Regolamento operativo (fase già chiusa);
•        entro il 31 dicembre 2026 (in luogo del 31 ottobre): completamento sul portale GSE della richiesta di erogazione del saldo, con tutta la documentazione tecnica e amministrativa, comprese le fatture e i pagamenti effettuati dopo il 30 giugno.

La proroga non riguarda invece la nuova Facility Parco Agrisolare (sportello chiuso il 9 aprile 2026), che segue regole proprie: gli interventi ammessi vanno conclusi entro 18 mesi dall’atto di concessione e, comunque, completati e rendicontati entro il 31 dicembre 2028.