20/02/2026

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente spiegato come sanare alcune irregolarità riguardanti le comunicazioni obbligatorie relative ai crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0. L’Agenzia ribadisce il principio secondo il quale senza la presentazione delle comunicazioni obbligatorie non è possibile utilizzare i crediti in compensazione. Si ricorda che il Decreto Legge n. 39 del 2024 aveva introdotto, a partire dal 30 marzo 2024, l’obbligo della doppia comunicazione al GSE (preventiva e ex-post). Per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 29 marzo 2024, invece, era richiesta solo la comunicazione ex-post, di completamento degli investimenti. 

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 40/2026, ha chiarito che il mancato invio delle comunicazioni non comporta la perdita definitiva del credito, ma è preclusa la possibilità di utilizzarlo in compensazione nel modello di pagamento F24. Se la compensazione fosse già stata effettuata, per sanare l’omessa comunicazione sono previste due modalità:

1 - presentare le due comunicazioni al GSE e versare la sanzione fissa di 250 euro, nel caso di compensazioni effettuate nell’anno 2025;

2- presentare le due comunicazioni al GSE e riversare il credito utilizzato, con la sanzione del 25% oltre agli interessi calcolati al tasso legale (avvalendosi delle riduzioni previste per l’istituto del ravvedimento operoso), nel caso di compensazioni effettuate nel 2024, in quanto si tratta di indebito utilizzo di credito non spettante.