10/04/2026
Con il Decreto n. 42/2026 è stato disposto l’incremento del “nuovo” credito d’imposta riconosciuto a favore delle imprese che hanno presentato l’istanza per il bonus “Transizione 5.0” a partire dal 7 novembre 2025, cioè dopo l’esaurimento delle risorse disponibili.
Il nuovo credito d’imposta è riconosciuto in misura pari all’89,77% (invece del 35%) del credito originariamente spettante in relazione agli investimenti in beni strumentali “Industria 4.0” e alle spese per la formazione del personale.
Ne possono beneficiare le imprese che: hanno presentato le comunicazioni preventive di cui all’art. 38, comma 10, primo periodo, D.L. n. 19/2024;
hanno ricevuto dal Gestore dei servizi energetici la comunicazione che l’investimento risponde tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti dal Decreto interministeriale 24 luglio 2024, ma non hanno potuto accedere al credito d’imposta a causa dell’esaurimento dei fondi.
Resta confermato il termine del 30 aprile 2026 entro il quale il GSE comunicherà alle imprese interessate l’importo del credito d’imposta utilizzabile, dandone preventiva comunicazione all’Agenzia delle Entrate, per consentire i controlli sulle deleghe di pagamento modelli F24. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione, decorsi 5 giorni dalla comunicazione del GSE e entro il termine del 31 dicembre 2026.
