20/02/2026

L’Agenzia delle Entrate, con il chiarimento fornito lo scorso 5 febbraio, durante Telefisco, ha definito una procedura semplice ed efficace per correggere eventuali errori di integrazione delle fatture Intra o Extra-Ue.

In particolare, se si commette un errore nell’integrazione di una fattura (ad esempio, applicando un’aliquota errata), è possibile regolarizzare lo stesso, mediante una doppia comunicazione con l’invio di un TD17, ma con segno opposto:

·         prima comunicazione: invio di un TD17 con segno negativo per annullare la comunicazione errata precedente;

·         seconda comunicazione: invio di un nuovo TD17 con segno positivo, contenente i dati corretti.

Questa modalità permette di "cancellare" l’informazione errata, e di sostituirla con quella corretta, semplificando la procedura di correzione, senza dover ricorrere a procedure più complicate o ad altre forme di comunicazione.

Il principio si applica non solo alle fattispecie di errore di aliquota, ma in generale a tutti i casi di errata comunicazione all’esterometro, anche in relazione ad operazioni intra-Ue o extra-Ue.

È dunque importante che il contribuente provveda tempestivamente ad eseguire questa doppia comunicazione, anche per evitare che gli errori si riverberino negativamente sulla propria posizione fiscale, considerato anche che i dati dell’esterometro sono fondamentali per la formazione dei registri, delle LIPE, e della dichiarazione precompilata, oltre che per il controllo fiscale.

Inoltre, questa procedura semplificata favorisce la regolarizzazione tempestiva degli errori, riducendo possibili sanzioni e consentendo una corretta quadratura tra i dati dichiarati e quelli in possesso del Fisco, anche in vista della chiusura della dichiarazione IVA 2025.