30/01/2026

Si riepilogano le detrazioni spettanti per gli interventi edilizi o di riqualificazione energetica per le spese sostenute nel 2026, considerando le modifiche previste dalla recente Legge Finanziaria.

Recupero del patrimonio edilizio

E’ confermato quanto già in vigore nel 2025, e cioè: il limite massimo di spesa agevolata è di 96.000 euro; la detrazione spetta nella misura del 50% per le spese sostenute dal titolare del diritto di proprietà o di usufrutto sull’abitazione principale e spetta invece nella misura del 36% negli altri casi, cioè quando non si tratta dell’abitazione principale o quando chi sostiene le spese è l’inquilino o il comodatario.

Interventi di risparmio/riqualificazione energetica

Valgono le stesse percentuali sopra descritte, ma il limite massimo di spesa agevolabile è differenziato a seconda della tipologia di intervento.

Bonus mobili ed elettrodomestici

E’ confermata anche per il 2026 la detrazione spettante per l’acquisto di mobili/grandi elettrodomestici destinati ad immobili oggetto di interventi di recupero edilizio; la detrazione è pari al 50% calcolata su una spesa massima di 5.000 euro e per usufruirne è necessario che siano stati effettuati interventi di recupero edilizio per i quali si beneficia della relativa detrazione iniziati a partire dall’1/1/2025.

Eliminazione barriere architettoniche

Nella Finanziaria 2026 non è stata riproposta tale detrazione, che pertanto risulta fruibile solo per le spese sostenute fino al 31/12/2025.

Bonus giardini

Come già nel 2025, anche nel 2026 non risulta più fruibile la detrazione “bonus verde” per le spese di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi / coperture a verde / giardini pensili.