09/10/2026
importi del sostegno finanziario di emergenza per le aziende agricole colpite dall’aumento dei costi dei concimi a base di azoto, fosforo e potassio dovuto alla crisi in Medio Oriente. La misura dà attuazione al Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 e al DM Masaf n. 471903 del 15 settembre 2026, di cui avevamo dato conto nelle settimane scorse quando era ancora allo studio.
L’aiuto spetta agli agricoltori che hanno presentato entro il 25 luglio 2026 la domanda di aiuto per interventi a superficie (Domanda Unica), per le superfici investite alle colture per le quali lo studio Ismea allegato al decreto stima un’incidenza dell’aumento del costo dei concimi superiore all’1,5% del valore della coltura per ettaro. Contano esclusivamente le superfici e le colture risultanti nel fascicolo aziendale, condotte con un titolo valido alla data del 15 maggio 2026.
Risorse e importi per ettaro - La dotazione complessiva è di 136.797.600 euro: 45,6 milioni di fondi UE e 91,2 milioni di cofinanziamento nazionale. Poiché la superficie ammissibile a livello nazionale (circa 4,23 milioni di ettari) avrebbe richiesto, con gli importi massimi previsti dal decreto, oltre 156 milioni di euro, Agea ha proceduto a una riduzione proporzionale di circa il 12%. Questi gli importi che saranno effettivamente pagati:
Coltura | Importo massimo DM (€/ha) | Importo ricalcolato per il pagamento (€/ha) |
Cereali (eccetto mais da granella e mais da insilato ceroso) | 35,25 | 30,90 |
Mais da granella | 64,30 | 56,36 |
Mais da insilato (ceroso) | 41,55 | 36,42 |
Altri seminativi a foraggere non leguminose | 32,80 | 28,75 |
Barbabietola da zucchero | 35,30 | 30,94 |
Girasole | 36,00 | 31,56 |
Colza e ravizzone | 29,60 | 25,95 |
Olivo | 25,55 | 22,40 |
Nocciolo | 30,25 | 26,52 |
Esempio: un’azienda con 20 ettari di mais da granella riceverà 20 × 56,36 = 1.127,20 euro.
Le aziende non devono presentare una nuova domanda. L’Organismo pagatore Agea, che per questa misura gestisce istruttoria e pagamenti per tutte le Regioni, Veneto compreso, predisporrà una domanda automatica con le superfici ammesse distinte per coltura e l’importo spettante. L’apertura del sistema nel SIAN è prevista entro il 19 ottobre 2026. Le superfici saranno verificate al 100% con il sistema di monitoraggio satellitare (AMS).
Le scadenze per i pagamenti fissate dal decreto sono due:
• entro il 28 febbraio 2027 per la quota a carico dell’Unione europea;
• entro il 31 maggio 2027 per la quota di cofinanziamento nazionale.
Secondo Confagricoltura le risorse stanziate coprono circa un terzo dei maggiori costi stimati da Ismea, pari a 396,7 milioni di euro. Un primo segnale utile, ma ancora lontano dal compensare quanto le aziende hanno effettivamente sostenuto. Per informazioni: uffici CAA e tecnici di Confagricoltura Veneto nelle sedi provinciali.
