30/01/2026

Il Parlamento europeo, lo scorso 19 dicembre, ha approvato il Regolamento UE 2025/2649, che introduce nuove misure di semplificazione della PAC 2023-2027. Il provvedimento ha l’obiettivo di ridurre gli oneri a carico delle imprese agricole, perciò consente agli Stati membri di adottare regole più flessibili.

Riportiamo di seguito le principali novità contenute nel nuovo Regolamento UE sulla Pac, riguardanti in particolare la condizionalità rafforzata, tenendo presente che le semplificazioni previste dovranno essere recepite a livello nazionale con apposito decreto del Masaf.

·         Esenzione da controlli e sanzioni relative alla condizionalità (BCAA E CGO) delle aziende agricole con superficie non superiore a 10 ettari – Il Regolamento conferma l’esenzione dal sistema dei controlli e delle sanzioni delle aziende che non superano i 10 ettari, intesa come superficie ammissibile ai pagamenti, non più come superficie agricola dichiarata.

·         BCAA7 (Rotazione o diversificazione), esenzione dai controlli e dalle sanzioni per le aziende che non superano i 30 ettari – Le aziende la cui azienda non supera i 30 ettari di superficie agricola dichiarata non saranno sottoposte ai controlli e alle sanzioni previste per la mancata attuazione della BCAA7.

·         Le superfici destinate ad agricoltura biologica (mantenimento e conversione) sono considerate conformi “d’ufficio” alle BCAA 1 (prati permanenti), 3 (divieto bruciature), 4 (fasce tampone), 5 (gestione lavorazioni), 6 (copertura minima) e 7 (rotazione e diversificazione).

·         Prati permanenti – Lo stato membro ha la facoltà di estendere il periodo da 5 a 7 anni per la conversione da seminativo a prato permanente.

Sarà necessario attendere i provvedimenti di adozione da parte dell’Italia per chiarire maggiormente gli aspetti pratici.