16/01/2026

A seguito dell'approvazione del Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA) per l'annualità 2026, il Fondo Mutualistico Nazionale AGRICAT ha provveduto ad emanare la propria circolare che disciplina la presentazione delle denunce di sinistro degli eventi catastrofali per l'anno in corso nonché il sistema di partecipazione al procedimento dei beneficiari interessati.

Il Fondo Mutualistico Nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole, istituito con la Legge n. 234 del 30 dicembre 2021, è uno strumento previsto dal Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 (intervento SRF04) finalizzato all'erogazione di indennità in favore degli agricoltori partecipanti al Fondo che abbiano subito danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità, così come definiti dal PGRA .

Il Fondo copre esclusivamente perdite di produzione determinate dagli eventi catastrofali sopra richiamati, che superino la soglia minima del 20% della produzione media annua dell'agricoltore,

calcolata sui tre anni precedenti o sui cinque anni precedenti, escludendo l'anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata (il riferimento è al valore della produzione identificato in termini monetari). Il limite di indennizzo del Fondo, lordo franchigia, è fissato al 55%.

La circolare AGRICAT n. 9 introduce alcune novità in ordine alle procedure per la presentazione delle denunce di sinistro.

Per il 2026, in un'ottica di semplificazione delle procedure amministrative, la denuncia di sinistro presentata per ottenere un indennizzo a seguito del verificarsi degli eventi Gelo/brina e Siccità è predisposta mediante un modulo di domanda geospaziale precompilato e fornito direttamente da AGRICAT con le informazioni desunte dagli elementi presenti nel fascicolo aziendale dell'agricoltore.

Sarà quindi AGRICAT, mediante la sovrapposizione dei layer meteoclimatici delle aree interessate da gelo/brina o siccità, a delimitare gli appezzamenti del Piano di coltivazione grafico della singola azienda ed a precompilare la domanda.

Per quanto concerne le denunce di sinistro per l'evento Alluvione la presentazione della denuncia di sinistro interverrà con le ordinarie modalità, sebbene siano state introdotte alcune procedure innovative che consentiranno di circoscrivere automaticamente, sulla base del piano di coltivazione dell'azienda, i prodotti indennizzabili previsti dal PGRA 2026.

Le denunce di sinistro dovranno essere presentate, entro 30 giorni dalla data di accadimento dell'evento. 

Di seguito evidenziamo le modalità di calcolo dell'indennizzo in favore delle aziende che, come sappiamo, concorrono ad alimentare il Fondo con il prelievo del 3% sul valore dei pagamenti diretti.

Per gli agricoltori titolari di una polizza agevolata con garanzie catastrofali (polizza CAT) o che aderiscano ad un Fondo Mutualistico Locale, il superamento della soglia di danno del 20% è accertata dal perito assicurativo, con le modalità previste dal PGRA, mentre per la stima del danno a carico del Fondo viene utilizzata la medesima percentuale di danno individuale (per evento) contenuta del bollettino di perizia di fonte assicurativa.

Per le aziende che non abbiano sottoscritto una polizza CAT, la verifica del superamento della soglia del 20% e la stima del danno a carico del Fondo sono effettuate sulla base di una percentuale di danno medio ponderato areale, determinato a seguito di perizie campionare eseguite per aree omogenee e tenendo conto degli esiti delle perizie di fonte assicurativa.

Il valore percentuale del danno di area è calcolato sulla base della media aritmetica ponderata di tutte le percentuali di danno riscontrare dal Fondo e puntualmente sulle polizze verificate dai periti assicurativi/Fondi mutualistici locali.