23/01/2026

A seguito della nota del Ministero della Salute del 6 novembre 2025, sono state fornite indicazioni preliminari per la gestione e la validazione di alcune richieste nell’ambito della Banca Dati Nazionale (BDN), in attesa di eventuali chiarimenti o aggiornamenti dell’applicativo.

In particolare, per le iscrizioni di nuovi nati da parto gemellare, viene introdotto un approccio basato sul rischio. Gli allevamenti con oltre 20 nati negli ultimi 12 mesi e con una percentuale anomala di gemelli (superiore al 20%) potranno essere classificati ad alto rischio ed inseriti nella programmazione dei controlli ufficiali 2026, oppure essere sottoposti a sopralluogo da parte del Servizio Veterinario dell’AULSS. In quest’ultimo caso, il controllo sarà a carico dell’operatore.

Per quanto riguarda le richieste di variazione di sesso o razza, viene ribadita l’importanza di motivare puntualmente le modifiche all’interno della BDN. Le richieste saranno valutate dal Servizio Veterinario competente e, in alcuni casi, potranno essere accompagnate da una dichiarazione formale dell’operatore. Procedure specifiche sono previste anche per animali presenti in allevamenti diversi da quello di nascita o introdotti direttamente da altri Paesi UE.

Nel complesso, le indicazioni mirano a rafforzare un sistema di controlli proporzionato e basato sul rischio, utilizzando in modo mirato i dati della BDN.

Cosa cambia per gli allevatori:

  • maggiore attenzione alle dichiarazioni di parti gemellari, soprattutto in caso di percentuali elevate;
  • possibile inserimento in programmazione dei controlli ufficiali o sopralluoghi veterinari dedicati;
  • obbligo di motivare in modo puntuale le richieste di modifica di sesso o razza in BDN;
  • maggiore responsabilizzazione nella corretta gestione dell’anagrafe zootecnica;
  • possibilità di controlli in allevamento a pagamento in caso di anomalie ripetute o carenze nella gestione del sistema I&R.