13/02/2026

Il 20 gennaio 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del 5 dicembre 2025, che stabilisce criteri e modalità per la corresponsione dei contributi agli allevamenti di ovini al fine di contrastare la febbre catarrale, nota come lingua blu.

Beneficiari

·         Piccole, medie e microimprese agricole riconosciute come focolai di infezione

·         Copertura per morte degli ovini e impossibilità di utilizzo produttivo

·         Esclusioni: imprese in difficoltà non derivante dalla malattia, danni causati volontariamente o per negligenza, imprese soggette a recupero di aiuti illegali

Tipologia di contributi

·         Indennizzo a fondo perduto per ovini morti, calcolato sulla base dei valori di abbattimento per brucellosi 2024

·         Risorse residue possono coprire riduzioni produttive (0,26 €/giorno/fattrice)

  • Limite complessivo di spesa: 10 milioni di euro
  • Eventuali rimborsi regionali vengono detratti dai contributi
  • Aiuti e pagamenti da UE, assicurazioni o fondi di mutualizzazione limitati al 100% dei costi ammissibili

Cumulo con altri aiuti

  • I contributi sono cumulabili con altri aiuti di Stato, compresi gli aiuti de minimis, senza superare gli importi massimi previsti dal regolamento UE 2022/2472
  • Non cumulabili con aiuti per il ripristino del potenziale produttivo agricolo

Presentazione delle domande

  • Le domande si presentano telematicamente ad AGEA
  • AGEA verifica la completezza della documentazione e provvede ai pagamenti, con eventuale riduzione proporzionale se necessario

Trasparenza e rendicontazione

  • I contributi sono esenti dall’obbligo di notifica UE, ma le informazioni sintetiche saranno trasmesse alla Commissione europea
  • AGEA renderà conto dei contributi erogati entro il 31 dicembre 2026

Entrata in vigore

  • Il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, garantendo che l’attuazione non comporti nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.