27/03/2026
A partire dal 23 febbraio 2026, entrano in vigore le nuove disposizioni per l’introduzione in Italia di bovini provenienti dalle zone di vaccinazione contro la Dermatite Nodulare Contagiosa (Lumpy Skin Disease – LSD) della Francia. L’aggiornamento, frutto dell’accordo tra le autorità sanitarie italiane e francesi e basato sul parere del Centro di Referenza Nazionale per le Malattie Esotiche degli Animali (CESME), tiene conto della situazione epidemiologica attuale e della copertura vaccinale raggiunta in Francia.
Secondo le nuove regole, i bovini vaccinati o in periodo di immunità materna possono entrare in Italia senza la necessità del test Real Time PCR, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dal Regolamento delegato (UE) 2023/36. Tra questi figurano la visita clinica favorevole, il trattamento con insetticidi e repellenti e l’utilizzo di mezzi di trasporto conformi agli standard di biosicurezza. Nei certificati TRACES devono essere indicati la data e l’esito dell’esame clinico e la data del trattamento antiparassitario.
Una volta introdotti in Italia, i bovini devono osservare alcune regole precise: non possono essere spostati per almeno 30 giorni, e devono restare sotto un periodo di osservazione sanitaria di 28 giorni, durante il quale il Veterinario Aziendale effettuerà visite cliniche documentate per verificare l’assenza di sintomi riconducibili alla LSD. L’allevatore, dal canto suo, è tenuto a registrare quotidianamente lo stato di salute degli animali e a notificare tempestivamente qualsiasi anomalia all’Autorità Competente.
Queste disposizioni resteranno valide fino a eventuali aggiornamenti dell’accordo, basati sull’evoluzione della situazione epidemiologica o su modifiche della normativa vigente. L’adozione di queste misure rappresenta un passo importante per garantire la sicurezza sanitaria del nostro comparto zootecnico, conciliando la protezione del territorio con la possibilità di mantenere scambi commerciali controllati e sicuri con la Francia.
