06/02/2026
Pubblichiamo il comunicato stampa della Direzione Generale del Consorzio di Bonifica Adige Po,
Installazione di misuratori di portata: più trasparenza e gestione condivisa dell’acqua dei grandi fiumi
Il Consorzio di Bonifica Adige Po ha ottenuto, con decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, un finanziamento di 320.000 euro dedicato all’installazione di 10 nuovi misuratori di portata presso alcune fonti di derivazione irrigua destinate all’attingimento di risorsa idrica dai grandi fiumi che attraversano il territorio consorziale: Adige, Po e Canalbianco.
Gli interventi di fornitura, installazione e configurazione tecnologica dei misuratori dovranno essere completati entro marzo 2026 e consentiranno di monitorare i prelievi irrigui destinati all’irrigazione ed alla vivificazione di una superficie di circa 30.000 ettari.
L’iniziativa nasce nell’ambito del bando a “Sportello” relativo al PNRR – M2C4. Un passo avanti decisivo verso la trasparenza dei dati di prelievo
L’acqua prelevata dai grandi fiumi veneti costituisce una fonte essenziale di vita per ampie aree agricole, produttive e ambientali. In questo tempo che spesso ci pone di fronte alla sfida di amministrare l’acqua in lunghi periodi siccitosi, per garantire che nessun territorio venga penalizzato in situazioni di scarsità idrica, è indispensabile disporre di dati misurati, omogenei, tempestivi e condivisi.
L’installazione dei nuovi misuratori – che si aggiungono ai 6 già in funzione – consentirà di raggiungere un monitoraggio su circa il G0% del prelievo assentito e, di conseguenza, sulla risorsa idrica prelevata a soddisfacimento delle esigenze di circa il G0% del territorio servito. Tra le derivazioni oggetto del progetto figurano ad esempio Pioppi (Lusia), che alimenta uno dei sette impianti tubati consortili, e la Chiavica di Calto, punto strategico di attingimento dal Po per le aree poste a sud del Canalbianco.
Dati condivisi per una visione complessiva dei grandi fiumi
In un’epoca in cui l’acqua è una risorsa sempre più scarsa e strategica, la possibilità di disporre di un quadro oggettivo e misurato dei prelievi lungo l'intera asta dei grandi corsi d’acqua è fondamentale. Solo attraverso la piena trasparenza dei dati, la loro messa a sistema e la condivisione tra tutti gli enti che attingono dai fiumi veneti è possibile garantire una gestione oculata delle risorse disponibili, programmare interventi e allocazioni in modo previsionale e scientificamente fondato e strutturare una governance che non lasci indietro nessun territorio.
Commenta il presidente Branco “Ǫuesto progetto rappresenta quindi un tassello essenziale per costruire una regia complessiva, trasparente e oggettiva, sull’uso delle acque superficiali dei grandi fiumi. Una regia che potrà offrire nuovi strumenti decisionali, prevenire conffitti d’uso, migliorare la resilienza dei territori e rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.”L’accesso a questo finanziamento consente al Consorzio di Bonifica Adige Po di compiere un passo concreto verso un modello di gestione dell’acqua più moderno, efficiente e responsabile.
L’obiettivo è chiaro: garantire che la risorsa idrica – essenziale per l’agricoltura, l’ambiente e le comunità – sia amministrata sulla base di dati certi, verificabili e condivisi, affinché la trasparenza diventi il fondamento della cooperazione tra i territori e la base per costruire scelte sostenibili nel tempo.
