19/12/2025
La firma dell’accordo commerciale tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur è stata rinviata a gennaio, lo ha annunciato giovedì la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ai 27 Stati membri, mentre gli agricoltori manifestavano la loro rabbia a Bruxelles.
Il Parlamento europeo nei giorni scorsi aveva assunto una posizione a difesa del settore agricolo dalle possibili distorsioni di mercato derivanti dall’accordo commerciale con i paesi del blocco sudamericano. L’Aula ha infatti adottato la propria posizione negoziale con 431 voti favorevoli, 161 contrari e 70 astensioni, sostenendo l’introduzione di una più robusta clausola di salvaguardia nell’ambito dell’intesa UE-Mercosur. L’obiettivo del provvedimento è prevenire danni ai produttori europei causati da un afflusso incontrollato di merci da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Con questo mandato, i deputati negozieranno con il Consiglio la posizione da tenere.
Nuove soglie d’allerta e tempistiche ridotte per i prodotti sensibili
Il progetto di regolamento delinea le modalità operative attraverso cui l’Unione Europea potrà sospendere temporaneamente le preferenze tariffarie su specifiche categorie merceologiche considerate “sensibili”, come la carne bovina e il pollame. Rispetto alla proposta originaria della Commissione, il Parlamento ha inasprito significativamente i criteri di attivazione: l’indagine sulla necessità di misure protettive dovrà scattare qualora le importazioni di tali prodotti aumentino mediamente del 5% su un periodo di tre anni, una soglia molto più bassa rispetto al 10% annuo inizialmente previsto. Inoltre, i deputati esigono una drastica accelerazione delle procedure: le indagini dovranno concludersi in tre mesi (invece di sei) per la generalità dei casi, e in soli due mesi (contro i quattro previsti) per i prodotti sensibili, garantendo così una reattività immediata del sistema.
Introdotto il meccanismo di reciprocità sugli standard
Un passaggio cruciale del testo approvato riguarda l’introduzione di un meccanismo di reciprocità. Secondo la volontà dell’Eurocamera, la Commissione sarà tenuta ad avviare indagini e adottare misure di salvaguardia qualora emergano prove credibili che le importazioni agevolate non rispettino standard equivalenti a quelli comunitari. I parametri di riferimento includono la tutela dell’ambiente, il benessere animale, la salute, la sicurezza alimentare e la protezione dei diritti dei lavoratori. A garanzia di un controllo costante, si richiede inoltre che la Commissione monitori l’andamento del mercato riferendo la situazione ogni tre mesi.
Prossime tappe verso la firma e la ratifica
Le clausole di salvaguardia bilaterali così definite diventeranno parte integrante sia dell’Accordo di associazione UE-Mercosur che dell’Accordo commerciale interinale. Il percorso istituzionale prevede ora la firma dei trattati, rinviata come detto a gennaio. Successivamente, entrambi i documenti dovranno sottoporsi al vaglio definitivo del Parlamento europeo per la ratifica finale, passaggio che sancirà l’entrata in vigore delle nuove regole commerciali tra le due sponde dell’Atlantico.
