30/01/2026

Il decreto MASAF Prot. N.0693212 del 24/12/2025 contiene la ripartizione delle risorse finanziarie dell’Unione europea destinate al settore vitivinicolo per la campagna 2026/2027. All’Italia è stata assegnata una dotazione annua pari a 323.883.000 euro, confermata anche per gli esercizi finanziari 2026 e 2027.

Alla promozione sui mercati dei Paesi esteri andranno 98.027.879 euro, alla ristrutturazione e riconversione vigneti 144.162.895, alla vendemmia verde 4.805.418, agli investimenti 57.665.151 e alla distillazione dei sottoprodotti 19.221.657.

Dall’annualità 2026/2027 le risorse finanziano anche due nuovi interventi previsti dall’articolo 58 del regolamento (UE) 2021/2115:

·      azioni di informazione relative ai vini dell’Unione effettuate negli Stati membri al fine di incoraggiare il consumo responsabile di vino o promuovere i regimi di qualità dell’Unione relativi alle denominazioni di origine e alle indicazioni geografiche;

·      investimenti materiali e immateriali per migliorare la sostenibilità e la competitività della produzione vitivinicola. In particolare, per questo secondo intervento, gli aiuti europei potrebbero coprire l’80 % delle spese ammissibili. Si sta discutendo in questi giorni del decreto applicativo con le disposizioni operative in merito.

Il provvedimento tiene conto del sottoutilizzo delle risorse unionali registrato negli ultimi due esercizi finanziari e della necessità, richiamata anche dalla Commissione europea, di garantire il pieno utilizzo dei fondi disponibili. Per questo motivo viene previsto che le domande possano essere approvate fino al 10% in più rispetto alle dotazioni assegnate, così da evitare il rischio di disimpegno delle risorse.