30/01/2026

Nei giorni scorsi si è riunita la Sezione regionale florovivaistica, costituita dai rappresentanti dei settori floricolo, vivaistico e di cura del verde indicati dalle associazioni provinciali di Confagricoltura Veneto.

Tra le principali problemi messi in evidenza dalla sezione sono emersi l’elevato costo dell’energia, la carenza di manodopera qualificata, difficilmente reperibile e poi formabile, e anche la necessità di promuovere e valorizzare produzioni italiane. Il comparto presenta comunque buone opportunità di sviluppo e anche possibilità di vendita all’estero, soprattutto verso i Paesi dell’Est Europa.

Un’ulteriore criticità sollevata nel corso dell’incontro riguarda la difesa fitosanitaria, l’Unione Europea sta progressivamente eliminando diversi principi attivi senza tenere adeguatamente conto delle differenti fasce climatiche e delle specificità fitosanitarie dei vari territori. Viene affrontato nuovamente il tema dei fitofarmaci, in particolare i limiti di utilizzo delle dosi nel caso di colture diverse poste in prossimità. Viene portato l’esempio dei Paesi Bassi, dove la normativa distingue tra colture food e non food: se la pianta non è destinata alla produzione alimentare, è consentito l’uso di determinate molecole. E’ stato infine affrontato il tema del gasolio agricolo agevolato, sarebbe infatti utile un incremento delle quantità assegnate per determinate lavorazioni.

Sarà compito di Confagricoltura, a livello regionale e nazionale, farsi carico delle istanze sollevate dalla Sezione.

Al termine dalla discussione la Sezione ha eletto alla presidenza il sig. Gazzola Giorgio (TV) e alla vicepresidenza il sig. Fontana Massimo (VR).