26/06/2026
Il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il 18 giugno 2026 il decreto FER X definitivo, che attua gli articoli 6 e 7 del D.Lgs. 199/2021 e raccoglie il testimone del FER X Transitorio (DM 30 dicembre 2024). Il provvedimento è stato preceduto dall'approvazione del regime di aiuto da parte della Commissione europea l'8 giugno 2026 ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del MASE.
Il decreto definisce un meccanismo di sostegno alla produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione prossimi alla competitività di mercato, e riguarda:
- impianti fotovoltaici (su coperture, agrivoltaici, o a terra dove consentiti);
- impianti eolici;
- impianti idroelettrici;
- impianti a gas residuati dai processi di depurazione.
Come funziona il meccanismo di incentivazione
Il sostegno consiste in un prezzo di vendita dell'energia fisso garantito per 20 anni. L'accesso avviene secondo due modalità:
- Accesso diretto: per impianti fino a 1 MW, con prezzi definiti da ARERA. Questa è la modalità più rilevante per le imprese agricole.
- Aste competitive: per impianti di potenza superiore a 1 MW, attraverso procedure bandite periodicamente dal GSE.
Il meccanismo è operativo fino al 31 dicembre 2030 (o fino a esaurimento del contingente per l'accesso diretto). Il contingente complessivo è di 37,15 GW, di cui 10 GW riservati all'accesso diretto e 27,15 GW alle procedure competitive.
Le novità rispetto al FER X Transitorio
Il decreto definitivo è in sostanziale continuità con il transitorio. Le principali variazioni riguardano i premi applicati:
- Eliminato il premio per insolazione geografica: non è più prevista la maggiorazione di +10 €/MWh per le Regioni del Nord e +4 €/MWh per quelle del Centro.
- Raddoppiato il premio per impianti su bacini idrici: si passa da 5 a 10 €/MWh.
- Confermato il premio di 27 €/MWh per impianti fotovoltaici su coperture abbinati a interventi di bonifica dell'amianto.
Interesse per le imprese agricole
Per le aziende agricole la modalità di maggiore interesse è l'accesso diretto, riservato agli impianti fino a 1 MW. Rientrano in questa categoria, in particolare, gli impianti fotovoltaici nelle diverse configurazioni:
- su coperture di edifici e strutture aziendali;
- agrivoltaici (integrati con l'attività agricola);
- a terra, nei casi consentiti dalla normativa vigente.
Le prossime scadenze
Dalla data di pubblicazione del decreto decorrono i termini per i provvedimenti attuativi:
- entro 60 giorni: il MASE approva, su proposta del GSE, le regole operative per l'accesso al meccanismo;
- entro 90 giorni: ARERA definisce con propria delibera i prezzi di aggiudicazione per gli impianti in accesso diretto fino a 1 MW.
