09/01/2026

Con delibera 109/2021/R/eel, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto nuove modalità di erogazione del servizio di trasmissione, distribuzione e dispacciamento nel caso dell’energia elettrica prelevata funzionale a consentire la successiva immissione in rete.

Con successivi provvedimenti, l’ARERA ha stabilito che a partire dal 1° gennaio 2026 cesserà l’efficacia dell’art.13 della delibera 109/21 che prevedeva l’esenzione delle componenti di trasporto e distribuzione dall’energia elettrica prelevata dalla rete pubblica per l’alimentazione dei servizi ausiliari (ivi compresi i prelievi dei sistemi di accumulo) dell’impianto di produzione.

Pertanto, per  mantenere/attivare tali esenzioni sui prelievi effettuati a decorrere dal 1 gennaio 2026, i produttori di energia (ovvero i soggetti richiedenti la connessione ai sensi del TICA) sono tenuti ad inviare una istanza al distributore di rete compilando e inviando l'apposito modulo nelle seguenti modalità:

  • per i produttori con domande di connessione in corso, dall’area clienti, nella sezione dedicata ai produttori, attraverso il box Attività Facoltative > Comunicazioni > Comunicazione invio adeguamento DEL. 109;
  • per gli impianti già attivi, tramite PEC (da un indirizzo certificato) all'indirizzo istanze109@pec.e-distribuzione.it, indicando nell’oggetto “Istanza per accesso alla delibera 109/21 codice POD IT001Exxxxxxxxxxx – Rag. Soc. Produttore - Regione di ubicazione del POD” (dati indispensabili per la corretta gestione delle richieste).

L’accesso al trattamento, previsto dalla Del. 109/21, avverrà dopo il completamento dell’iter di qualificazione nella procedura GAUDI di Terna accessibile dal link: Assistenza· My Terna sezione "Processo di qualificazione" - "Presentazione istanze accesso delibera 109/2021 - UPSA" (previsti dai 2 ai 4 mesi).

La Del.109/21 di ARERA prevede che l’energia elettrica prelevata da un impianto di produzione, nei limiti della alimentazione dei servizi ausiliari, possa essere valorizzata come “energia immessa negativa” (c.d. EIN) e quindi possa essere oggetto di contratto con un “utente del dispacciamento in immissione” (c.d. UDDI) operante nel mercato dell’energia.

Tale operazione avviene dopo il completamento della procedura di qualificazione dei dati del prelievo per servizi ausiliari nella procedura GAUDI di Terna (c.d. UPSA).

Tale modalità di gestione consente, agli impianti di produzione eserciti in “cessione totale” dell’energia prodotta, di cessare i contratti di prelievo dell’energia elettrica dalla rete pubblica destinati ai soli servizi ausiliari dell’impianto di produzione stipulati con “utenti del dispacciamento in prelievo” per attivarne nuovi con “utenti del dispacciamento in immissione”.

Tale operazione può essere effettuata a tutti i prelievi per soli servizi ausiliari, sia che vengano effettuati dal punto di connessione destinato all’immissione (c.d. POD principale) che da eventuali punti di prelievo metallicamente separati (POD secondari non interconnessi).

Viceversa, agli impianti eserciti in “cessione parziale” dell’energia prodotta è possibile stipulare un contratto con un “utente del dispacciamento in immissione” (c.d. UDDI) operante nel mercato dell’energia per la sola quota parte del prelievo di energia che è destinato ai servizi ausiliari (UPSA) mantenendo il contratto con l’utente del dispacciamento in prelievo per il prelievo di energia che riguarda l’unità di consumo. Per questa tipologia di impianti, il prelievo per servizi ausiliari (UPSA) deve essere misurabile in modo distinto dal prelievo complessivo effettuato dal punto di connessione alla rete pubblica (POD principale).