05/06/2026

Con la Deliberazione n. 434 del 28 maggio 2026, la Giunta Regionale ha varato un bando per indennizzare le imprese di pesca venete colpite dallo stop forzato delle attività. L’iniziativa punta a offrire un sostegno economico a chi, a causa dei blocchi disposti dalle Capitanerie di Porto di Chioggia e Venezia dal 1° ottobre 2024, non ha potuto pescare vongole di mare (Chamelea gallina) per l'intero anno 2025.

Il provvedimento prevede l’erogazione di sovvenzioni straordinarie in regime "de minimis" a favore delle imprese armatrici di imbarcazioni dotate di draga idraulica.

La disponibilità finanziaria complessiva per il presente bando è di Euro 400.000,00. Il valore della sovvenzione spettante a ciascuna impresa sarà calcolato in modo direttamente proporzionale al numero di imbarcazioni ammesse. Si specifica che l’importo massimo erogabile per singola impresa non potrà superare il limite di Euro 40.000,00 nell'arco di tre esercizi finanziari, come previsto dalla normativa europea sugli aiuti "de minimis". In caso di esaurimento delle risorse, gli indennizzi verranno proporzionalmente ridotti.

Le istanze devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all'indirizzo agroambientecacciapesca@pec.regione.veneto.it.  Il termine perentorio per la presentazione è fissato in 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Ogni impresa può presentare una sola domanda comprendente tutti i natanti per i quali si richiede il sostegno.

A corredo della domanda, i richiedenti devono allegare, tra gli altri, i seguenti documenti:

  • Dichiarazione di adesione al Co.Ge.Vo. di riferimento.
  • Certificati di navigabilità e licenza di pesca delle imbarcazioni.
  • Schede relative alla posizione fiscale e anagrafica per la liquidazione.
  • Copia del documento d’identità del rappresentante legale.