04/04/2026

Il decreto legge 27 febbraio 2026, n° 25, ha prorogato al 31 dicembre 2026 l’obbligo di stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali per le imprese di acquacoltura e della pesca. L’obbligo di assicurazione riguarda essenzialmente gli impianti a terra e a mare e non anche le imbarcazioni. Le associazioni di rappresentanza del settore pesca lamentano la disparità di trattamento rispetto alle imprese agricole, escluse da tale obbligo in quanto tali rischi vengono gestiti tramite il piano assicurativo nazionale e i fondi mutualistici e chiedono che anche la pesca e l’acquacoltura vengano esentate e che si dia vita ad una copertura ad hoc attraverso il programma assicurativo nazionale della pesca e dell’acquacoltura, già previsto ma mai attuato.