15/05/2026

Con la pubblicazione del decreto interministeriale sul sito del ministero del Lavoro e della Circolare Inail n. 18 del 7 maggio 2026 si è concluso l’iter di revisione della contribuzione antinfortunistica INAIL in agricoltura.

La misura, in vigore dal 1° gennaio 2026, riguarda i datori di lavoro agricoli con operai a tempo determinato e indeterminato e riduce l’aliquota INAIL dal 13,24% all’8,5%, come già indicato dall’INPS (circolare n. 43/2026). Nelle zone svantaggiate l’aliquota scende al 2,72% e nelle aree montane o particolarmente svantaggiate al 2,12%. Per i lavoratori autonomi agricoli il contributo unitario è fissato a 650 euro, ridotti a 450,12 euro nei territori montani e svantaggiati.

L’intervento, voluto fortemente e portato a compimento da Confagricoltura, rende più sostenibile il carico contributivo, soprattutto per le imprese con manodopera dipendente, e valorizza il miglioramento dell’andamento infortunistico, ottenuto grazie agli investimenti in prevenzione e sicurezza realizzati dalle imprese.