11/09/2026
Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 893 del 2026 la Regione del Veneto ha approvato il programma di azioni per il contrasto delle avversità emergenti nel settore primario per l'anno 2026, dando attuazione all'art. 13 della L.R. 33/2024 su proposta del Tavolo tecnico istituito presso l'Agenzia veneta "Veneto Agricoltura".
Dopo le prime azioni finanziate nel 2025 con la DGR n. 361/2025 è stato definito il programma per il 2026, articolato in quattro Azioni per un valore complessivo di 1.300.000 euro, a cui si aggiungono ulteriori 13.000 euro stanziati per il 2027. Riportiamo le quattro azioni finanziate.
1. Capitalizzazione dei fondi di mutualità del rischio – 300.000 euro. Si tratta di un contributo regionale ai fondi mutualistici agricoli (ai sensi del Reg. UE 2021/2115 e del DM 413182/2023) che compensano le perdite di produzione superiori al 20% causate da eventi climatici, fitopatie, parassiti o malattie animali. La gestione tecnico-amministrativa è affidata ad AVEPA e il relativo bando avrà un termine di presentazione delle domande di 45 giorni dalla pubblicazione.
2. Prove sperimentali di difesa fitosanitaria – 387.000 euro, ripartiti in 5 sottoazioni affidate a enti di ricerca convenzionati:
- difesa fitosanitaria dell'asparago (ruggini, stemfiliosi) – Università di Padova/TESAF – 17.000 euro;
- efficacia di formulati a basso impatto contro gli afidi del peperone in serra – Università di Verona/Biotecnologie – 23.000 euro;
- patogeni fungini di melo e noce (Colletotrichum spp.) – Università di Padova/TESAF – 100.000 euro;
- contrasto a Popillia japonica e Halyomorpha halys – Veneto Agricoltura – 207.000 euro;
- diagnostica molecolare per la Flavescenza dorata della vite – Università di Verona/Biotecnologie – 40.000 euro.
3. Interventi per crisi da calamità naturali nella pesca professionale e nell'acquacoltura – 600.000 euro, affidati a Veneto Agricoltura e destinati a: venericoltura in Laguna Nord (50.000 euro), raccolta e smaltimento del Granchio blu (80.000 euro) e ripopolamento dei molluschi bivalvi danneggiati (470.000 euro).
4. Bluetongue (febbre catarrale degli ovini) – 13.000 euro per il 2026 e ulteriori 13.000 euro per il 2027, destinati a una campagna di vaccinazione volontaria a rimborso (in regime de minimis) per proteggere quattro razze ovine autoctone venete a rischio di estinzione: Brogna, Alpagota, Foza e Lamon, in collaborazione con ARAV.
Il testo integrale della DGR n. 893/2026 è consultabile sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto: link alla DGR.
