05/06/2026
La Circolare AGEA del 27 maggio 2026, ha definito i saldi definitivi per la PAC 2025 relativi agli interventi dei pagamenti diretti. L'obiettivo principale del provvedimento è la rideterminazione degli importi unitari per garantire la massima erogazione dei fondi e assicurare liquidità alle aziende agricole entro la scadenza unionale del 30 giugno 2026.
I punti principali della sintesi sono stati così schematizzati
- Economie di Spesa e Riallocazioni: Dall'analisi dei dati è emerso un sottoutilizzo dei fondi in alcuni settori (come il sostegno accoppiato al reddito e il sostegno di base), che ha generato economie per alcuni milioni di euro. Queste risorse sono state riallocate per potenziare i seguenti interventi.
- Eco-schema 4 (avvicendamento): gli importi unitari sono stati aumentati di un ulteriore 6%.
- Zootecnia: è stato previsto un incremento dell’aiuto accoppiato per il latte bovino in zone montane, per compensare il calo dei prezzi di mercato e i costi di produzione elevati.
- Eco-schema 1: Gli importi per tutti gli interventi (Livello 1 e 2) sono stati incrementati del 6%.
- Sostegno di base: si è proceduto a un aumento lineare del 5,345% del valore dei titoli.
- Eco-schemi 2 e 3: grazie alla riduzione delle superfici comunicate, è stato possibile aumentare gli importi unitari sopra il valore medio previsto.
- Sostegno accoppiato a superficie – soia, garantendo il raggiungimento di un valore prossimo all’importo unitario medio da PSP.
In sintesi, il provvedimento punta a esaurire i plafond disponibili, premiando maggiormente le pratiche ecologiche e i settori in crisi (come la zootecnia montana), rispettando i vincoli di bilancio comunitari.
Riportiamo di seguito le tabelle con i saldi 2025 contenuti nella circolare di Agea
