24/07/2026
La Circolare Agea 61357 del 22 luglio 2026 ha stabilito la disciplina per l’erogazione degli anticipi della PAC 2026. Per rispondere alle esigenze di liquidità delle aziende agricole le disposizioni innalzano al 75% l’aliquota massima erogabile per i pagamenti diretti e fino all’85% per gli interventi di sviluppo rurale legati a superfici e animali, consentendo l’avvio dei versamenti prima della scadenza ordinaria del 16 ottobre.
Il Reg. (UE) n. 2026/1768 ha infatti introdotto una rilevante misura di flessibilità in materia di pagamenti diretti, prevedendo la possibilità di aumentare il livello degli anticipi e di anticiparne l’erogazione.
Nel pagamento degli aiuti da parte degli Organismi pagatori verrà data priorità al sostegno di base al reddito (BISS), erogabile nella misura del 73% del portafoglio titoli, al sostegno ridistributivo (CRISS) e agli aiuti per i giovani agricoltori (CIS-YF). Seguiranno gli altri interventi. Sugli importi anticipati verrà applicata la trattenuta del 3% destinata al Fondo di mutualizzazione nazionale AGRICAT.
L’erogazione degli anticipi resta subordinata al riscontro dei requisiti di ammissibilità, compresa la qualifica di agricoltore in attività e all’esito dei controlli sanzionatori e antimafia. Per agevolare la liquidità, il pagamento potrà avvenire sotto condizione risolutiva nelle more dell’ottenimento della documentazione antimafia BDNA per le domande presentate nei primi 30 giorni. Viene infine precisato che l’eventuale ricezione dell’anticipo prima del 16 ottobre non anticipa i termini di modifica o ritiro delle domande di aiuto, che rimangono fissati fino a 15 giorni prima del pagamento della prima rata di saldo.
