17/01/2020

Avvisiamo che sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale dello scorso 31 dicembre, gli elenchi dei Comuni per i quali è stata completato l'aggiornamento della banca dati catastale.

Si ricorda che il contribuente che effettua variazioni delle colture deve comunicarlo all’Agenzia del Territorio con il modello F26 entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di variazione, specificando tutte le particelle che hanno subito variazioni colturali; tuttavia, se le variazioni colturali sono già state comunicate ad un Organismo pagatore per l’erogazione di contributi, sarà lo stesso Organismo che dichiarerà tali modifiche. In pratica, le dichiarazioni presentate per l'ottenimento dei contributi esonerano i contribuenti da questa comunicazione.

Per consultare la lista delle particelle che hanno subito una variazione di reddito è possibile recarsi direttamente presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, ma solo nei 60 giorni successivi alla pubblicazione degli elenchi nella Gazzetta Ufficiale. Dopo di tale data si potrà consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate seguendo il percorso Homepage > Cittadini > Fabbricati e Terreni > Aggiornamento dati catastali e ipotecari > Variazioni colturali.

Le variazioni dei redditi catastali sono da tener presente sia per l'Irpef che per l'IMU da calcolare sui terreni, ma sia i coltivatori diretti che gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla relativa previdenza agricola sono esonerati da entrambe le imposte.