24/04/2026
Il 19 febbraio scorso si è tenuto al MASE il primo incontro del Tavolo tecnico interministeriale incaricato di definire i criteri semplificati di certificazione della sostenibilità delle biomasse solide per la produzione di energia. Tra le competenze del Tavolo, il regime semplificato per gli impianti di potenza termica nominale compresa tra 7,5 e 20 MW.
Confagricoltura ha ribadito le criticità che i nuovi obblighi generano per le imprese agricole, per le quali la cessione di biomassa costituisce un'attività importante da sviluppare ulteriormente. Gli oneri certificativi previsti dalla normativa rischiano di essere sproporzionati rispetto alla scala di queste attività, disincentivando i conferimenti e impoverendo le filiere agroenergetiche.
Confagricoltura ha formalizzato una proposta di riforma del meccanismo di certificazione per alleggerire gli adempimenti per le imprese agricole prevedendo il coinvolgimento dei centri di assistenza agricola (CAA). La proposta di Confagricoltura, peraltro, punta ad introdurre semplificazioni su tutte le filiere previste dal DM 7 agosto 2024. Ai lavori hanno partecipato MASE, MASAF, GSE, le organizzazioni agricole e le associazioni del settore delle biomasse solide.
