30/10/2026

La Regione del Veneto ha aperto due bandi forestali per il 2026, con una dotazione complessiva di 1,2 milioni di euro: 500.000 euro per il miglioramento dei boschi e 700.000 euro per nuovi impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve, in primo luogo pioppeti. Le delibere – DGR n. 1165 e n. 1166 del 20 ottobre 2026 – sono state pubblicate sul BUR n. 145 del 27 ottobre 2026. Entrambi i bandi sono gestiti da AVEPA.
Due obiettivi complementari, come ha sottolineato l'assessore regionale alle foreste Dario Bond: rendere il patrimonio boschivo più resistente agli effetti dei cambiamenti climatici e rafforzare una filiera del legno con radici in Veneto, riducendo la dipendenza dalle importazioni.

Miglioramento boschivo: 500.000 euro (DGR n. 1165/2026)

Il primo bando finanzia interventi selvicolturali nei boschi pubblici e privati, in attuazione della Strategia Forestale Nazionale. Le risorse provengono dal fondo istituito dalla Legge di bilancio 2022 (L. 234/2021) e ripartito tra le Regioni dal D.M. MASAF dell'8 ottobre 2024, che assegna al Veneto 1.904.328 euro l'anno per il triennio 2024-2026.
Il bando nasce dai danni della tempesta Vaia e della successiva diffusione del bostrico, ma anche da incendi, schianti da neve e smottamenti, che compromettono le funzioni protettive, ambientali e produttive del bosco. L'obiettivo è favorire popolamenti stabili, ben strutturati ed ecologicamente equilibrati. Si tratta di operazioni di norma «a macchiatico negativo», cioè che non ripagano i costi con la vendita del legname e che per questo i proprietari raramente eseguono.

  • Beneficiari: proprietari o conduttori di superfici forestali, pubbliche e private.
  • Interventi ammissibili: operazioni selvicolturali per migliorare la funzionalità degli ecosistemi forestali e interventi di consolidamento del suolo e di stabilità idrogeologica.
  • Regime di aiuto: art. 44 del Reg. (UE) 2022/2472, aiuti agli investimenti per la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali.
  • Domande: ad AVEPA entro 150 giorni dalla pubblicazione sul BUR, quindi entro il 26 marzo 2027.
  • Istruttoria: AVEPA chiude le verifiche di ammissibilità entro 90 giorni dalla scadenza e concede i contributi in base a una graduatoria.
  • Realizzazione: 24 mesi dalla pubblicazione del decreto di concessione per concludere i lavori e chiedere il saldo.

Se l'ultima domanda utile in graduatoria non trova copertura piena, il beneficiario può rinunciare, accettare un contributo parziale o realizzare l'intervento in forma ridotta, previo assenso di AVEPA.

Pioppeti e arboricoltura a ciclo breve: 700.000 euro (DGR n. 1166/2026)
Il secondo bando sostiene la realizzazione di nuovi impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve, con particolare riferimento ai pioppeti. È finanziato con risorse regionali, sulla base dell'art. 21 della Legge forestale regionale (L.R. 52/1978), come modificato dalla L.R. 3/2026, collegato alla legge di stabilità regionale 2026.
La pioppicoltura è l'unica fonte italiana di legno di latifoglie coltivato fuori foresta e alimenta una filiera industriale di compensati, imballaggi, pannelli, legname ingegnerizzato e carta. Il bando si inserisce nella nuova Intesa interregionale per la filiera del pioppo, firmata il 12 settembre 2025 da Veneto, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, e nel documento sulla bioeconomia circolare del pioppo approvato a livello nazionale il 14 maggio 2026.

  • Interventi ammissibili: realizzazione di impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve, in particolare pioppeti, su superficie minima di 0,5 ettari accorpati e con densità tra 200 e 400 piante per ettaro; sono esclusi Short Rotation Coppice, Short Rotation Forestry, alberi di Natale e le specie con turno produttivo inferiore a 8 anni.
  • Durata: il piano di investimento deve prevedere una permanenza dell’impianto uguale o superiore a 8 anni; il vincolo di destinazione dura 8 anni dal pagamento del saldo.
  • Contributo: 80% della spesa ammissibile, a titolo di rimborso; spesa massima ammissibile di 10.000 euro per ettaro (quindi fino a 8.000 euro di contributo per ettaro) e un tetto di 80.000 euro di spesa per domanda, pari a un contributo massimo di 64.000 euro.
  • Regime di aiuto: art. 41 del Reg. (UE) 2022/2472, aiuti alla forestazione e all'imboschimento, con le regole di cumulo dell'art. 8 dello stesso regolamento.
  • Domande: ad AVEPA entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BUR, quindi entro il 25 gennaio 2027.
  • Istruttoria: AVEPA chiude le verifiche entro 120 giorni dalla scadenza e concede i contributi in base a una graduatoria.
  • Realizzazione: 24 mesi dalla pubblicazione del decreto di concessione per completare l'impianto e chiedere il saldo.

Leggi i bandi: