06/11/2026

La Giunta regionale del Veneto ha approvato il bando 2026 “Boschi in pianura”. La dotazione è di 1.025.425,64 euro e serve a creare nuove formazioni arboree e arbustive nella pianura veneta o ad ampliare quelle esistenti. Il contributo copre fino al 100% della spesa ammissibile, così i progetti possono diventare interventi concreti in tempi rapidi.
Gli interventi finanziabili sono di tre tipi. Il primo sono i boschi naturaliformi, in aree agricole e non agricole, con finalità ambientali, paesaggistiche e ricreative. Il secondo sono i parchi e le aree verdi urbane, destinati soprattutto a uso sociale e ricreativo. Il terzo sono le siepi e i filari alberati, cioè nuovi impianti in area agricola che rafforzano la continuità ecologica e rendono più vario il paesaggio rurale.

Si possono usare solo specie arboree e arbustive autoctone o di antico indigenato, adatte alle condizioni climatiche e ambientali locali. Sono esclusi gli impianti di arboricoltura da legno, sia a ciclo breve sia a ciclo medio-lungo, e le specie a rapido accrescimento.
Possono partecipare amministrazioni pubbliche, Consorzi di bonifica, fondazioni e associazioni, riconosciute o no, purché non abbiano carattere d’impresa. Ogni soggetto può presentare una sola domanda. La superficie minima è di 2.000 metri quadrati, oppure 200 metri lineari per siepi e filari. Le domande vanno inviate via PEC a Veneto Agricoltura, che gestisce il bando. I lavori vanno completati entro 24 mesi dalla concessione del contributo e gli impianti vanno mantenuti per almeno vent’anni.
Le aziende agricole non possono presentare domanda direttamente. Possono però essere coinvolte nei progetti di siepi e filari in area agricola promossi da Comuni e Consorzi di bonifica.

Bandi forestali - Ricordiamo che sono aperti due bandi regionali per boschi e pioppeti, con una dotazione complessiva di 1,2 milioni di euro. Le delibere, DGR n. 1165 e n. 1166 del 20 ottobre 2026, sono state pubblicate sul BUR n. 145 del 27 ottobre 2026. Le domande vanno presentate ad AVEPA.

Miglioramento boschivo, 500.000 euro (DGR n. 1165/2026). Finanzia interventi selvicolturali e di consolidamento del suolo nei boschi pubblici e privati danneggiati da Vaia, bostrico, incendi o schianti. Possono partecipare i proprietari o conduttori di superfici forestali. Le domande vanno presentate entro il 26 marzo 2027.

Pioppeti e arboricoltura a ciclo breve, 700.000 euro (DGR n. 1166/2026). Sostiene nuovi impianti, in particolare pioppeti, su almeno 0,5 ettari accorpati, con 200–400 piante per ettaro e una permanenza di almeno 8 anni. Il contributo è pari all'80% della spesa, fino a 10.000 euro di spesa per ettaro e 80.000 euro per domanda (massimo 64.000 euro di contributo). Le domande vanno presentate entro il 25 gennaio 2027.