04/09/2026
Il mercato del comparto vitivinicolo risente di una forte volatilità, con effetti particolarmente critici sui segmenti dei vini rossi e rosati. Per rafforzare l'efficacia del cosiddetto "Pacchetto vino" e facilitare l'attuazione degli interventi settoriali previsti nei piani strategici della PAC, la Commissione europea è intervenuta con una modifica sostanziale all'articolo 15-bis del Regolamento delegato (UE) 2022/127.
Il 6 agosto 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento delegato (UE) 2026/1160 della Commissione, del 28 maggio 2026, che modifica il precedente Regolamento delegato (UE) 2022/127 in materia di pagamenti di anticipi per gli interventi nel settore vitivinicolo. Il provvedimento, entrato in vigore il 7 agosto 2026.
Con la nuova disposizione l'aliquota massima della spesa per gli interventi settoriali, di cui all'articolo 58 del Regolamento (UE) 2021/2115, erogabile come anticipo ai beneficiari del settore vitivinicolo, passa dall'80% al 90%. L'obiettivo dichiarato è duplice: incrementare l'adesione alle misure e agevolare il finanziamento diretto dei beneficiari, mettendo a loro disposizione una quota più ampia delle risorse fin dalle prime fasi di attuazione degli interventi.
