30/10/2026
Buone notizie per i frutticoltori di pere e kiwi. Su richiesta di Confagricoltura, il Ministero dell'Agricoltura ha autorizzato AGEA a utilizzare i fondi rimasti inutilizzati del "Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole", stimati in circa 11 milioni di euro. Le somme serviranno a integrare gli indennizzi già riconosciuti alle aziende colpite da eventi climatici avversi e da fitopatie.
L'integrazione spetta ai produttori di pere e di kiwi che sono risultati beneficiari del regime di aiuto istituito con il decreto ministeriale 13 novembre 2023 n. 628457, finanziato con lo stesso Fondo. Si aggiunge al contributo già ricevuto per l'annualità 2023.
All'epoca le richieste avevano superato lo stanziamento disponibile di 23 milioni di euro, e gli aiuti erano stati pagati solo in parte. Le risorse residue non erano state erogate per intero perché il regime di aiuti di Stato allora in vigore, il Quadro temporaneo Ucraina, non consentiva pagamenti dopo il 31 dicembre 2024.
Gli importi:
- Pere: integrazione di 464,74 €/ha, che si somma ai 1.361,71 €/ha già ricevuti. Il totale sale a 1.826,45 €/ha.
- Kiwi: integrazione di 643,15 €/ha, che si somma ai 616,68 €/ha già ricevuti. Il totale sale a 1.259,83 €/ha.
Non serve presentare alcuna domanda. AGEA assegnerà le somme in automatico alle aziende la cui domanda per l'annualità 2023 è già stata istruita con esito positivo. Confagricoltura accoglie con favore il provvedimento, considerate le difficoltà del comparto frutticolo del Centro-Nord. Ricorda però che la misura sarebbe stata più efficace senza il regime de minimis, che limita molto gli importi dei singoli aiuti.
