01/04/2019

 

E' tempo di dichiarazione dei redditi e al fine di facilitarne la predisposizione invitiamo gli interessati a prendere appuntamento presso l’ufficio zona di competenza al fine di predisporre i documenti necessari a predisporre la dichiarazione redditi del 2018 e i documenti relativi all'imposta IMU e TASI del 2019, al più presto e comunque

  • entro il 17 maggio previo appuntamento con l’Ufficio di riferimento.

Sarà necessario portare con sé la documentazione si seguito indicata.

Le facciamo presente che anche quest’anno Inps non invierà al suo domicilio il modello CU/2019.

Confagricoltura Rovigo provvederà comunque direttamente alla stampa del Suo modello CU/2019 previa Sua delega.

Lo potrà quindi reperire e consultare sempre presso l’ufficio di zona competente.

 

 

730/REDDITI PF e imposta IMU

- Terreni e fabbricati: se sono intervenute variazioni di conduzione del terreno, sia in proprietà che in affitto, portare i relativi atti; nel caso di modifiche ai fabbricati portare gli atti di compravendita e/o canoni di affitto.

Importante: tutti coloro che nel 2018 hanno affittato il terreno a un coltivatore diretto di età inferiore a 40 anni, per un periodo superiore ai 5 anni, devono segnalarlo.

- Aree fabbricabili: chi è in possesso di aree fabbricabili porti il relativo valore venale ed eventuali perizie di stima, mentre chi ha venduto aree fabbricabili porti una copia dell’atto di vendita, per il calcolo della plusvalenza.

- Lavoro dipendente e/o da pensione portare il modello CU rilasciato dal sostituto d’imposta.

  • Chi ha ricevuto indennizzi da parte dell’INAIL e chi ha percepito indennità di disoccupazione da Inps deve notificarlo all’ufficio per la richiesta delle relative certificazioni agli Enti.

- Gettoni di presenza: chi ha ricevuto gettoni di presenza di qualsiasi tipo, deve portare la certificazione rilasciata dall’ente erogante.

- Redditi di capitale: portare la certificazione.

- Oneri detraibili e deducibili

  • Spese mediche: portare le fatture delle spese mediche e i ticket sulle ricette sostenuti nel 2018, anche per i familiari a carico. Si ricorda che sono detraibili importi superiori ad € 129,11. Portare inoltre gli scontrini fiscali per farmaci da banco solo quelli con codice fiscale.
  • Spese veterinarie: chi ha sostenuto spese veterinarie e per acquisto farmaci per gli animali da compagnia porti le relative fatture, solo quelle con codice fiscale. Si ricorda che sono detraibili importi superiori ad € 129,11.
  • Interessi passivi: portare i certificati degli interessi passivi pagati nel 2018 e copia    contratto di mutuo.
  • Polizze vita e infortuni e assicurazioni contro eventi calamitosi: portare le quietanze di pagamento.
  • Riscatto contributi e contributi volontari: portare le ricevute pagate.
  • Tasse scolastiche: portare le ricevute di pagamento.
  • Spese funebri: portare la fattura pagata.
    • Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose e/o ONLUS: portare la ricevuta di pagamento (Bonifico o c/c postale).
    • INPS: i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli devono portare i modelli F24 dei contributi pagati nel 2018 con il prospetto riepilogativo (frontespizio) se non già in possesso dell’Ufficio. Inoltre portare le ricevute dei contributi pagati per i lavoratori domestici.
    • Spese per attività sportive praticate da ragazzi (da 5 a 18 anni), portare le ricevute emesse dalle Società sportive.
    • Spese per riqualificazione energetica del patrimonio edilizio (65%) e spese per ristrutturazioni edilizie (50%): portare la documentazione inerente (titolo abilitativo edilizio quando previsto, fatture e bonifici; per il 65% inoltre la relazione del tecnico abilitato); la comunicazione all’ENEA per entrambe le detrazioni (50% e 65%) come previsto dalla norma.
    • Spese sostenute per frequenza dei figli all’asilo nido (detrazione 19%).
    • Altri oneri deducibili: portare quietanza di pagamento degli oneri di bonifica relativi sia ai fabbricati che ai terreni.
    • Spese per abbonamento trasporto pubblico: portare abbonamenti e biglietti nominativi per importo non superiore a 250 euro.
    • Spese Bonus Verde: portare fatture e ricevuta di pagamento (bonifico, carta di credito, non pagamento in contanti) delle spese sostenute per il rinnovo delle aree verdi (non manutenzione ordinaria)

Importante: tutti coloro che nel 2018 sono stati cancellati dal pagamento dei contributi come coltivatori diretti sono pregati di comunicarlo, per il diverso calcolo dell’IMU da versare.