18/09/2026

Con il Decreto MASAF – n. 0471903 del 15 settembre 2026 attualmente in corso di registrazione alla Corte dei Conti, prendono forma i primi aiuti concreti per gli agricoltori colpiti dall'aumento dei costi dei fertilizzanti conseguente alla crisi in Medio Oriente. Il provvedimento dà attuazione al Regolamento (UE) 2026/1768 e veicola risorse comunitarie e nazionali per un totale di circa 136,8 milioni di euro (45,6 milioni di euro, provenienti dalla riserva di crisi UE ai quali si sono poi aggiunti 91,2 milioni di euro di cofinanziamento nazionale).
Come funziona il sostegno
●      Sono ammesse le colture per cui l'aumento dei costi dei fertilizzanti ha inciso per oltre l'1,5% sul valore della produzione per ettaro (stima ISMEA).
●      L'aiuto copre il 50% del maggior costo registrato per ettaro, con importi che vanno da un minimo di 25,55 €/ha (olivo) a un massimo di 64,30 €/ha (mais da granella).
●      Restano escluse le produzioni ortofrutticole e la vite da vino, per le quali l'incidenza dei rincari è risultata inferiore allo 0,6%.
●      Beneficiari sono gli agricoltori che hanno presentato entro il 25 luglio 2026 domanda di aiuto per interventi a superficie (domanda PAC 2026) e le superfici interessate devono risultare nel fascicolo aziendale ed essere condotte dal beneficiario alla data del 15 maggio 2026.
●      Gestione e pagamenti sono affidati ad AGEA Coordinamento: erogazioni entro il 28 febbraio 2027 (quota comunitaria) ed entro il 31 maggio 2027 (cofinanziamento nazionale).
●      È possibile la modifica o il ritiro (anche parziale) delle domande entro il 15 novembre 2026.

Eventuali altre misure attivabili
Il decreto ricorda che il sostegno per ettaro è cumulabile, entro determinati limiti, con gli aiuti dello sviluppo rurale (FEASR) previsti dal Regolamento (UE) 2026/1768 – che possono coprire fino al 50% dei maggiori costi, elevabile all'80% per chi riduce l'uso di fertilizzanti – e con eventuali aiuti di Stato nazionali o regionali, nel rispetto del limite complessivo di intensità del 70% (80% nei casi particolari). Su questo punto è utile evidenziare che la Regione del Veneto ha già impegnato pressoché tutte le risorse previste dal programma CSR 2023-2027 (Complemento per lo sviluppo rurale del Veneto), per cui sarà improbabile un ulteriore sostegno derivante da tale fonte.

Secondo Confagricoltura si tratta di un primo importante intervento, ma resta un ristoro parziale: non copre tutte le produzioni, compensa solo metà dell'aumento dei costi dei fertilizzanti e non tiene conto di altri danni, come quelli da avversità climatica. Confagricoltura proseguirà l'azione sindacale per una rapida erogazione delle risorse già stanziate e per l'attivazione di ulteriori aiuti.

Il testo del decreto è disponibile sul sito del MASAF:
MASAF – DM 15 settembre 2026: attuazione dei sostegni finanziari per l'aumento del costo dei concimi 

Importi massimi dell'aiuto per ettaro

 

Coltura

Aiuto (€/ha)

Cereali (escl. mais da granella e mais ceroso)

35,25

Mais da granella

64,30

Mais da insilato (ceroso)

41,55

Altri seminativi a foraggere non leguminose

32,80

Barbabietola da zucchero

35,30

Girasole

36,00

Colza e ravizzone

29,60

Olivo

25,55

Nocciolo

30,25