17/12/2021

Della carenza di urea, e della conseguente impennata dei prezzi, si è occupato recentemente anche il New York Times, evidenziando come industrie e settori di ogni tipo, in ogni parte del mondo, stanno subendo un vero e proprio shock. India, Corea del Sud, tutto il sud est asiatico, sono i territori che più stanno soffrendo questa situazione, con agricoltori che temono per i propri mezzi di sussistenza e fabbriche obbligate a sospendere l’attività. Anche in Italia il problema non riguarda solamente l’agricoltura, come recentemente denunciato dal Presidente di Assopannelli, che ha evidenziato come la carenza di urea (utilizzata per realizzare i collanti) ed i forti incrementi di prezzo sta mettendo in crisi l’industria dei pannelli e di conseguenza dell’arredamento. Ma come sottolinea il News York Times, l'urea è soprattutto un importante tipo di fertilizzante agricolo, quindi l'aumento dei prezzi potrebbe significare costi piu' elevati sulle tavole di tutto il mondo. Oggi l'indice dei prezzi alimentari dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura è al suo livello più alto dal 2011. Il motivo principale dell'aumento dei prezzi dei fertilizzanti è rappresentato dall'aumento dei prezzi del carbone e del gas naturale. L'urea industriale è infatti realizzata attraverso un processo che utilizza gas naturale o gas derivato dal carbone per produrre ammoniaca, che viene poi utilizzata per sintetizzare l'urea.