22/10/2021

 Nei giorni scorsi si è svolta una riunione presso il Mipaaf per definire gli elementi che costituiranno il protocollo d’intesa a tutela degli allevatori lattiero-caseari già impostato a livello politico nelle riunioni precedenti tra organizzazioni agricole, della GDO e dell’industria di trasformazione. L’intesa, realizzata con l’assistenza del Mipaaf, prevede un intervento straordinario a tutela del reddito degli allevatori per tenere conto dell’aumento eccezionale dei costi di produzione per gli allevamenti nazionali con un rincaro delle materie prime e segnatamente mais, soia e foraggi e prevede, almeno per quanto riguarda la remunerazione del latte ed i premi, i seguenti elementi:

-      un impegno delle imprese della GDO a riconoscere una valorizzazione dei prodotti lattiero caseari (latte alimentare incluso UHT, yoghurt, formaggi freschi e a media stagionatura e Grana Padano DOP) per un importo (“premio emergenza stalle”) pari a 3 centesimi al litro di latte utilizzato per la produzione dei prodotti in questione se ottenuti utilizzando latte 100% italiano;

-      un corrispondente impegno a carico delle imprese di trasformazione e delle cooperative a valorizzare il latte ed il reddito degli allevatori riconoscendo almeno il prezzo minimo di 41 cent/litro alla stalla escluso IVA inteso come prezzo minimo fissato in Lombardia dal quale determinare poi le soglie dei prezzi indicativi del latte conferito nelle altre regioni. In ogni caso tale prezzo comprende il “premio emergenza stalle”.

-      l’inserimento di tali impegni nella contrattualistica che regola i rapporti commerciali in essere con la dicitura “premio emergenza stalle” per la durata dell’emergenza.

La discussione ha fatto emergere la disponibilità di tutti gli attori a sostenere l’iniziativa.